Oggi è il giorno dedicato al Carnevale della Fisica, che ogni 30 del mese riunisce blogger da ogni parte del mondo per celebrare le scoperte più interessanti e promuovere la scienza al grande pubblico attraverso l'uso di uno strumento popolare come il blog.
Questo mese il Carnevale della Fisica è ospitato dal blogczechfood (vedi) a cura di Palmiro Poltronieri, biologo e ricercatore al CNR con la passione per la cucina.
Matt Cutts conferma, sul canale Youtube di Google Webmaster Center, che il motore di ricerca utilizza quello che viene pubblicato su Twitter e Facebook come Ranking signal. Cosa vuol dire? Che se volete salire nelle serp (= essere primi su google) dovete usare correttamente i social network, in quanto influenzano il modo con cui Google vi posiziona in cima ai risultati delle ricerche.
Cutts ribadisce che è importante, per essere primi su Google, curare la qualità del social ranking.
Le tecniche utilizzate un tempo da chi curava il SEO (Search Engine Optimization) di arricchire le pagine di migliaia di link non influenzano più il Pagerank da tempo. Lo scambio selvaggio di link non funziona più: il Pagerank non dipende solo dalla quantità dei link ma anche dalla qualità.
Così anche nel caso di Twitter e Facebook è inutile conquistare migliaia di followers e amici fasulli (la pratica di alcune web agency è quella di aprire dei falsi account e aumentare il numero di followers).
Queste pratiche vengono immediatamente scoperte e severamente punite, per esempio con l'inclusione dei followers in una black list, con risultato che si ha l'effetto opposto: si viene penalizzati nei risultati (serp) di Google.
One Brera, la nuova boutique milanese specializzata in articoli di abbigliamento e accessori, propone per il 2011, la moda degli animals jewels. Gioielli stravaganti a forma di animali per ricoprire e illuminare il nostro corpo con pezzi unici e luminosi.
La boutique meneghina si affaccia alla primavera con una linea di accessori da donna davvero molto simpatici, tutti dettati da uno stile romantico e sbarazzino, come ad esempio questi originali e curiosi gioielli ispirati agli animali.
Cani, serpenti, ranocchie, coccodrilli, sono solo alcuni esempi dell’originale collezione proposta da One Brera. Sono tanti e diversi, montati sul classico oro o sull’argento, materiali sicuramente molto eleganti, in grado di valorizzare la bellezza di ogni donna e di forte tendenza. La boutique inoltre presenta anche tutte le novità della stagione attuale e “Look” con gli abbinamenti di vestiti e accessori che siano in linea con le tendenze del momento.
Il 15 Dicembre 2010, a conclusione del 2010, anno internazionale della biodiversità, è partita un’iniziativa tra i più prestigiosi blog naturalistici italiani per continuare a sottolineare l’importanza del tema in oggetto, sia all’interno della comunità scientifica sia tra il pubblico.
La prima edizione del Carnevale della Biodiversità ha come tema:
“INFINITE FORME BELLISSIME”,
tema che i vari Autori svilupperanno con varie sfaccettature in base ai loro personali stili ed interessi. Il blog “L’orologiaio miope” (http://www.lorologiaiomiope.com) accoglie questa prima edizione, passando in rassegna gli articoli scritti dagli altri blogger e segnalandone i link.
Gli appassionati di fantascienza ricorderanno la teoria del pre-crimine ipotizzata da Philip K. Dick in Minority Report. Oppure la psicostoriografia di Isaac Asimov, "scienza" immaginata dallo scrittore e in grado di prevedere l'evoluzione della società umana, attraverso cui si basa il ciclo della Fondazione.
Sembra proprio un film di fantascienza quanto stiamo per leggere su ciò che propone una start-up, finanziata dalla Cia e da Google, dal nome altamente evocativo: Recorded Future (futuro registrato).
Si tratta di una azienda che ha perfezionato un algoritmo di analisi predittiva che si basa su processi che monitorano eventi temporali passati e presenti tra persone e aziende localizzate attraverso la rete web. Un motore che promette di "predire il futuro" basandosi su connessioni di reti sociali-temporali.
Per essere primi nei risultati di ricerca dei vostri clienti su Google è importante lasciarsi consigliare da un professionista, uno che di mestiere lavora con le aziende e le segue per meglio indirizzarle ad ottenere risultati misurabili.
Provate su Google a scrivere "essere primi" (clic qui) e noterete che su oltre 6 milioni di risultatiquesto blog è al primo posto! E' un risultato che si ottiene solo dopo alcuni anni di esperienza e di studio.
Alcuni consigli "fai da te" però ve li dà l'autore del blog "essere primi su google", un professionista con alle spalle 15 anni di esperienza nel mondo web. Non costano nulla, e si possono già ottenere i primi risultati. La prima cosa che consiglio sempre alle aziende e agli enti che seguo è: curate e aggiornate i vostri contenuti. Google premia i contenuti se questi sono coerenti con il proprio settore di attività e offrono un servizio al lettore.
Inoltre con contenuti originali e sempre aggiornati i vostri lettori e potenziali clienti saranno invogliati a ritornare sulle pagine, a mettervi tra i "preferiti" o ad abbonarsi al vostro canale feed/RSS.
Ma veniamo ai consigli utili "fai da te".
Prevediamo sul sito web una sezione news e aggiorniamola con una certa frequenza.
Iscriviamo il sito web sulle principali directory di categoria
Apriamo un account Google e utilizziamo i tools per webmaster che lo stesso Google ci mette a disposizione (strumenti per webmaster); attiviamo una sitemap
Inseriamo il codice del monitoraggio delle analytics, in modo da sapere sempre e in tempo reale chi viene a visitarci e a cogliere nuove opportunità
Ottimizziamo il sito web con parole chiave inserendo articoli coerenti. Le parole chiave devono essere evidenziate in grassetto con il comando html "strong"e possibilmente con un link a una pagina interna di glossario (consigliato fortemente)
Evitiamo di duplicare contenuti (es. copiando e incollando da altri siti). Google penalizza il copia e incolla.
Lavoriamo sui backlink: il PageRank di Google viene influenzato dal numero di link entranti
Scegliamo le parole chiave lavorando sulla coda lunga. Inoltre non dimentichiamo che il TITLE (titolo) di una pagina è cià che influenza maggiormente un motore di ricerca. Dunque scegliere il titolo con oculatezza in modo che le parole chiave che volete indicizzare siano lì presenti.
Usiamo i social network come Facebook e Twitter. Aumentano di molto la visibilità di quello che facciamo
Attiviamo un blog aziendale e facciamolo vivere con alcune strategie che verranno spiegate in un post successivo.
C'è un collegamento logico tra Facebook e le epidemie trasmesse da retrovirus?
Sembrerebbe di sì, secondo uno studio condotto da alcuni ricercatori.
Se su Facebook, ogni giorno, milioni di persone accedono al loro profilo per leggere l'ultimo messaggio dell'amico, commentare la notizia del giorno o darsi appuntamento per la serata, il social network più utilizzato al mondo, nel momento in cui scriviamo, è anche uno dei simboli del mondo globale in cui viviamo.
Ma la maggior parte delle persone non si rende conto di tutte le conseguenze derivanti dal vivere in un pianeta sempre più interconnesso. Una delle reti globali che contribuisce di più al diffondersi delle malattie a diffusione virale è quella costituita dal traffico aereo.
Oggi questa è sicuramente una delle vie principali di diffusione delle pandemie.
Mostrerò questa ricerca oggi al convegno "Comunicare lo Sviluppo" nella relazione che terrò a Senigallia al seminario nazionale sulla comunicazione e lo sviluppo e il Web 2.0.
Annarita Ficco, che ringrazio, mi ha inviato infatti ieri una indagine della società di ricerche Human Highway in collaborazione con Liquida, dove è stata fatta un'analisi completa sulle abitudini relative all’informazione d’attualità degli utenti internet italiani.
L’indagine rileva dei dati indubbiamente interessanti.
Il primo dato che salta all’occhio è che 23,1% dei 24,4 milioni di utenti italiani di Internet, cioè circa 5,6 milioni di individui, sono lettori assidui di blog e che la maggior parte di questi (il 20,1% della popolazione online) legge blog di attualità. Il secondo dato che può scatenare riflessioni è che confrontando i nuovi dati con quelli ricavati nel 2009 vi è stato un aumento di lettori di blog di attualità di oltre mezzo milione di persone.
Un aspetto che ci riguarda da vicino sono le specificità dei blog.
I blog trovano oggi il loro ruolo specifico nell’informazione sui temi legati alla tecnologia e all’innovazione. Su questi temi i blog possono vantare un grado di autorevolezza maggiore rispetto ad altre fonti informative.