mercoledì 9 luglio 2008

DOMANDE E RISPOSTE SU GOOGLE ANALYTICS


COME SI INTERPRETANO I RISULTATI


Cosa intende Google Analytics per "pagine visualizzate"?

Una pagina visualizzata è un'istanza di pagina caricata da un browser.

Sono incluse le pagine HTML (.html, .htm, .shtml), le pagine generate da script (.cgi, .asp, .cfm, ecc.) e le pagine di testo normale. Sono inclusi inoltre i file audio (.wav, .aiff. ecc.), i file video (.mov, ecc.) e altri file che non possono essere considerati documenti.

I file immagine (.jpeg, .gif, .png), i file javascript (.js) e i fogli di stile (.css) sono in genere esclusi da tale definizione.

Google Analytics registra una pagina visualizzata a ogni esecuzione del codice di monitoraggio. Può trattarsi di una pagina HTML o simile con il codice di monitoraggio caricato da un browser, oppure di un evento urchinTracker creato per simulare una pagina visualizzata nei rapporti di Google Analytics.


Cosa si intende per "visitatori unici"?

I visitatori unici rappresentano il numero di visitatori non duplicati (calcolati una sola volta) di un sito web durante uno specifico periodo di tempo. Un visitatore unico viene individuato mediante i cosiddetti cookie.


Che differenza c'è tra pagine visualizzate e visualizzazioni uniche?

Analytics misura sia le visite che i visitatori. Per visite si intende il numero di singole sessioni avviate da tutti i visitatori del tuo sito. Se un utente non è attivo sul tuo sito per almeno 30 minuti, qualsiasi attività futura verrà attribuita a una nuova sessione. Gli utenti che abbandonano il sito e ritornano entro 30 minuti saranno considerati parte della sessione originale.

Visitatore è un termine creato per cercare di definire il meglio possibile il numero effettivo di persone distinte che hanno visitato un sito web. Ovviamente, da un punto di vista del sito web, non è possibile sapere se due persone condividono uno stesso computer, ma un buon sistema di monitoraggio dei visitatori è in grado di avvicinarsi notevolmente al numero effettivo. I sistemi di monitoraggio visitatori più precisi in genere utilizzano i cookie per valutare il numero di visitatori distinti.

"Visitatori" rappresenta il numero di utenti unici che visitano il tuo sito su base giornaliera. Tutte le sessioni di uno stesso utente in un unico giorno vengono aggregate nel medesimo utente, ma possono rappresentare due o più visite distinte.

Nel rapporto Visitatori unici assoluti verranno aggregate tutte le visite effettuate dallo stesso utente nell'intervallo di date attivo selezionato, in modo tale da calcolare tali visite come un singolo visitatore unico assoluto, a prescindere dai giorni e dal numero di volte al giorno in cui il sito è stato visitato.


Pagine visualizzate e pagine visualizzate uniche

Per pagina visualizzata si intende la visualizzazione di una pagina di un sito che viene monitorata dal codice di monitoraggio di Analytics. Se un visitatore preme il pulsante di ricarica dopo aver raggiunto la pagina, questa operazione viene calcolata come una pagina visualizzata aggiuntiva. Se un utente raggiunge una pagina diversa e successivamente torna alla pagina originale, viene registrata anche una seconda pagina visualizzata.

Una pagina visualizzata unica, come indicato nel rapporto "Contenuti principali", aggrega le pagine visualizzate generate dallo stesso utente durante la stessa sessione. Una pagina visualizzata unica rappresenta il numero di sessioni durante le quali tale pagina è stata visualizzata una o più volte.



Cosa intende Google Analytics per "frequenza di rimbalzo"?

La frequenza di rimbalzo indica la percentuale di visite di una sola pagina, ossia le visite in cui l'utente ha abbandonato il sito dalla pagina di destinazione. Questo parametro è un indicatore della qualità delle visite. Una frequenza di rimbalzo elevata in genere indica che la pagina di entrata non viene giudicata pertinente dai visitatori. Più efficace è la pagina di destinazione, più numerosi saranno i visitatori che rimarranno sul sito e realizzeranno una conversione. Potrete ridurre al minimo la frequenza di rimbalzo adattando la pagina di destinazione alle parole chiave e agli annunci utilizzati. La pagina di destinazione dovrebbe fornire le informazioni e i servizi promessi nel testo dell'annuncio.


La percentuale della frequenza di rimbalzo si riferisce al numero di pagine visualizzate o al numero di visualizzazioni uniche?

La frequenza di rimbalzo indica la percentuale di visite di una sola pagina, ossia le visite in cui l'utente ha abbandonato il sito dalla pagina di destinazione

Da notare che esiste una funzione beta del grafico multilinea che consente di confrontare tra loro due parametri diversi nel tempo. Questa funzione consente di ottenere maggiori informazioni sulle tendenze dei visitatori grazie a un maggior numero di opzioni che permettono di confrontare tra loro parametri diversi. Ad esempio, è possibile confrontare il numero dei visitatori con la frequenza di rimbalzo in una determinata settimana o vedere se i visitatori che pervengono a un sito web tramite AdWords trascorrono più o meno tempo sul sito rispetto alla media dei visitatori.

giovedì 3 luglio 2008

LA WEB AGENCY DI TORINO TIME & MIND PRESENTA SU IPHONE THE DAILY BIT: PRIMA RIVISTA CHE PARLA DI ICT

La web agency di torino Time & Mind lancia (al momento in versione beta) thedailybit.mobi, la vethe daily bit iphone rivistarsione plasmata sulle caratteristiche dell' iPhone 2.0 della testata storica sulle The Daily Bit (www.thedailybit.net) che la renderà la la prima rivista ICT in Italia ad entrare nell'era iPhone.

Il lancio di thedailybit.mobi farà di TDB la prima testata ICT in Italia ad entrare nell'era iPhone, seguendo le orme di quanto ha fatto ilgiornale.it nel mondo dei quotidiani. La testata fondata da I. Montanelli, infatti, ha presentato ieri la propria versione per iPhone, creata grazie alla piattaforma mobile mobc3, realizzata da Neos in collaborazione con i principali produttori di telefoni e operatori mobili in Europa.

thedailybit.mobi mira a divenire uno strumento di informazione puntuale ed immediato, dal quale i lettori potranno attingere news in tempo reale ovunque essi siano ed in qualunque momento. Caratteristiche che rappresentano la carta vincente di un moderno media.

Time & Mind, web agency di Torino responsabile della pubblicazione di The Daily Bit conferma dunque la sua linea strategica: integrare nelle sue strategie e nei suoi progetti le opportunità offerte dall'iPhone, che potrà così diventare un tassello importante nello sviluppo di "ecosistemi digitali" sempre più ricchi, dinamici e fruibili anche in mobilità.

lunedì 16 giugno 2008

CROWDSOURCING E CROWDFUNDING PER GENI CREATIVI DI IMPRESA

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Come può un "creative genius", un gruppo o un'impresa utilizzare le tecnologie del Web 2.0 (ovvero i nuovi media partecipativi) per risolvere un problema sfruttando a proprio vantaggio l'"intelligenza collaborativa"?
E come può fare emergere le potenzialità inespresse di una idea o di un progetto che ha difficoltà a essere finanziato?

Lo può fare grazie rispettivamente al Crowdsourcing e al Crowdfunding, due neologismi che imprenditori, professionisti e imprese dovrebbero iniziare a comprendere se intendono mantenersi competitivi nel mercato internazionale.

Nel primo caso, crowdsourcing (crowd + outsourcing) indica un modello di business che affida al pubblico la soluzione di un problema o di una idea creativa. Si tratta di una strategia basata sul problem solving collettivo (strategia win-win): chi ha un problema può contare su una platea vastissima di potenziali solutori, e i solutori possono trarre vantaggio dalla eventuale ricompensa.

Un esempio ce lo fornisce Massimo Giordani [qui il suo blog] docente in "Integrazione dei media" al Politecnico di Torino, che sta portando avanti con Time & Mind (azienda che da anni si occupa di strategia di impresa con i cosiddetti ecosistemi digitali) un paradigma legato alla applicazione del concetto di Crowdsourcing per la selezione di geni creativi, dove ognuno di noi ha la possibilità di lavorare su importanti progetti mondiali. [approfondimenti anche qui e qui]

Il primo progetto è partito con Crea International, azienda che ha da poco lanciato un concorso di idee dove i "creative geniuses" da ogni parte del mondo possono sviluppare progetti nel settore del physical brand design potendo contare sulla supervisione e strategia della sede di direzione di Milano.

crea crowdsouring

Crowdfunding è invece un neologismo che descrive una forma di "mecenatismo 2.0". Un modello di fund raising collettivo che consiste nella raccolta di denaro tra il pubblico di sostenitori per il sostegno di importanti iniziative.

Vi sembra fantascienza? Non proprio. Con le imprese già funziona e ora si sta muovendo anche la ricerca, come spiega in un video su SCIVEE il ricercatore Andrea Gaggioli [qui il suo blog], Ph.D. in Psicobiologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Milano, i cui studi riguardano, tra l'altro, le modalità di interazione Uomo-Computer e lo studio della qualità dell'esperienza associata all'uso di ambienti virtuali e immersivi.
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Per approfondire: www.creainternational.com


Articolo tratto da The Daily Bit
Autore: Claudio Pasqua
Creative Commons License
Questo articolo è pubblicato
sotto una Licenza Creative Commons. .

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lunedì 2 giugno 2008

EBA FORUM - IL WEB 2.0 AL SERVIZIO DI ENTI E IMPRESE

mercoledì 28 maggio 2008

CONVEGNO INTERNAZIONALE POPAI ITALIA


Oggi, 28 maggio 2008, si è tenuto il primo convegno internazionale “Who's afraid of digital signage?” (chi ha paura del Digital Signage?), organizzato da Popai Italia presso l’Hotel Principe di Savoia, Milano.

Obiettivo del meeting era analizzare premesse, promesse e prospettive della comunicazione digitale applicata al mondo del retail e dell’outdoor.
Il panel degli interventi era di valenza internazionale al fine di offrire ai partecipanti una visione ampia dello stato attuale del mercato mondiale del digital signage.

Dopo il saluto iniziale di Daniele Tirelli, Presidente di Popai Italia, e l’introduzione di Massimo Giordani, Vice-Presidente e coordinatore del gruppo di lavoro dedicato al Digital Signage, sono intervenuti in qualità di relatori:

Joel Hopwood, DUNNHUMBY
L’efficacia dell’advertising digitale di Tesco

Angelo Suardi, BANCA MEDIOLANUM
Perchè il digital signage migliora il marketing mix?

Pietro Varvello, AGR Agency (RCS MediaGroup)
Il valore del contenuto generalista nel Digital Signage

Patrizia Mattavelli, COIN
La spettacolarizzazione dell’esperienza d’acquisto

James Davies, POSTERSCOPE
Digital signage: il coinvolgimento dei brand e dei consumatori

Brad Pianta-McGill, 3M Digital Signage
Digital Signage: dove saremo tra 5 anni? Trend, teorie e idee dal resto del mondo

Franz Fischnaller, UNIVERSITY OF ILLINOIS
Come creatività e tecnologia trasformano l'interesse del consumatore

Il convegno ha ottenuto un grande successo, come evidenziato dal numero di presenze, superiore a quanto preventivato. Questo dato dimostra il forte interesse che il tema del digital signage sta riscuotendo negli ultimi anni.
Popai è riuscita a cogliere a pieno questa tendenza dando vita alla sezione Popaidigital che, in pochi mesi, ha già riunito intorno a sé 23 aziende associate, dedicandosi attivamente in particolare alla diffusione della conoscenza del digital signage in Italia.

Durante i lavori, anche grazie ai numerosi interventi della platea, sono emersi molteplici punti di vista che Popai Italia intende continuare ad approfondire, dando sin d’ora appuntamento al secondo convegno dedicato al tema del digital signage intitolato “Digital in Action”, che avrà luogo entro la fine dell’anno.

Per informazioni:
POPAI ITALIA
Piazzetta Umberto Giordano, 2
20122 MILANO
Tel. 02 76016405
digital@popai.it
www.popai.it
www.popaidigital.it
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martedì 27 maggio 2008

CREA INTERNATIONAL lancia sul sito web il nuovo Crea Crowdsourcing


Crea International ha da pochi giorni attivato sul sito internet www.creainternational.com, una nuova sezione chiamata Crea Crowdsourcing dedicata ai “geni creativi”.

Crea Crowdsourcing è una piattaforma virtuale dove specialisti del marketing e designer da tutto il mondo possono interagire in progetti di physical brand design sotto la direzione di Crea International.

Il crowdsourcing si rivolge a persone di ogni nazionalità e vuole mettere insieme un’eterogeneità culturale che si trasferisca poi nei progetti. Tutto ciò permette un linguaggio moderno ed universale adatto ad un mercato globale.

E’ importante sottolineare che il Crea Crowdsourcing è differente dai comuni crowdsourcing: Crea infatti ha uno specifico codice etico che chiunque può leggere nella sezione Crowdsourcing del sito. Inoltre, Crea vuole mettere alla prova il genio creativo in ognuno di noi e dare la possibilità di lavorare in importanti progetti mondiali.

Far parte della community è molto semplice: prima di tutto, bisogna entrare nel sito di Crea International (www.creainternational.com) e leggere attentamente i dettagli del progetto Crowdsourcing. Nella stessa sezione, sarà necessario compilare il form di iscrizione per essere registrati.
Periodicamente, Crea International pubblicherà un contest al quale gli inscritti potranno partecipare sviluppando un progetto coerente con il brief. Le persone che raggiungeranno il miglior rating diventeranno CANDIDATE Member e avranno la possibilità di prendere parte ad importanti progetti lavorando con Crea.
Importante sottolineare che il Candidate Member avrà la possibilità di sviluppare importanti progetti di physical brand design sempre sotto la supervisione degli strategist e design director di Crea. I Membri riceveranno tutti i dettagli del progetto, i termini del contratto, il loro fee e solo allora decideranno se far parte o meno del team operativo.
La prima volta che un Candidate Member prende parte ad un progetto, diventerà Member e riceverà la Crea Crowdsourcing Card.

Il team Crea a Milano si occuperà del brief del cliente, preparerà il successivo brief per i Membri e coordinerà le fasi strategiche mentre gli utenti avranno a che fare con la parte creativa del progetto.

Per ogni ulteriore informazione, si può entrare nel sito di Crea International, nella sezione Crea Crowdsourcing o contattare il responsabile del progetto tramite e-mail: paolo.chieregati@creainternational.com
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mercoledì 21 maggio 2008

FATTI TROVARE DALLE AZIENDE CON ADC - AGENZIA DELLA COMUNICAZIONE

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ADC - Agenzia della Comunicazione è una società editrice multimediale indipendente che propone prodotti editoriali online e cartacei rivolti agli operatori della pubblicità, del marketing, dei media e degli eventi.

La mission con cui ADC si propone ai propri utenti mira a dare all’azienda che investe in comunicazione gli strumenti informativi più innovativi per meglio scegliere i propri partner e per comunicare in maniera più efficace con i propri target.

Per raggiungere lo scopo ADC utilizza la strategia del click&paper che propone il web per l’informazione quotidiana, l’interattività e l’immediatezza; la carta per l’approfondimento, la formazione, la riflessione.

Su queste premesse nel 2000 nasce ADVexpress (www.advexpress.it), la prima agenzia di informazione in tempo reale sul mondo della comunicazione.

L'offerta dei contenuti si è via via arricchita con:

I Quaderni della Comunicazione - approfondimenti monotematici mensili su argomenti di particolare interesse,

l'Annual sulla Creatività
- dedicato alle migliori campagne pubblicitarie on air nei 12 mesi precedenti,

Speciale Festival di Cannes - cofanetto di 3 volumi pubblicato annualmente in occasione del Festival mondiale della pubblicità,

e20
- il primo mensile dedicato agli eventi e alle sponsorizzazioni,

Monitor sugli Eventi
- ricerca quali-quantitativa promossa con Astra-Demoskopea,

Best Event Awards – BEA
- il premio all’eccellenza qualitativa nell’organizzazione di eventi,

Event Marketing Book
- un vero e proprio marketplace dove le aziende si incontrano con i propri partner per conoscersi meglio e fare business.

e20express.it – il nuovo sito che propone informazione e servizi per i professionisti del settore.

Dal mese di maggio, sono anche attivi i blog seguenti:

e20express.blogspot.com il blog di e20express

advexpress.blogspot.com
il blog di e20express
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venerdì 16 maggio 2008

Aperte le iscrizioni al BEA Italia e all’EuBea 2008bea, Torino


Grande è l’attesa per la V Edizione del premio dedicato ai migliori eventi italiani ed europei. Molte le novità del concorso che animerà la prima edizione del Bea Expo Festival . Il Palasport Olimpico di Torino è il teatro dell’evento che si svolgerà il 20 e il 21 novembre. Per saperne di più e per iscriversi al concorso: www.besteventawards.it.



Il 15 maggio 2008 si sono aperte ufficialmente le iscrizioni al BEA Best Event Awards, il concorso ideato da Salvatore Sagone, Presidente di ADC Agenzia della Comunicazione nel 2004 e giunto ormai alla sua quinta edizione.

Obiettivo del Premio è la valorizzazione dell'evento come mezzo di comunicazione innovativo, inserito a pieno titolo nel media mix e nella più ampia strategia di comunicazione delle aziende.

La quantità e la qualità degli eventi stranieri iscritti al Premio nelle ultime due edizioni, ha spinto ADC a dividere l'iniziativa in due tipologie, quella nazionale e quella internazionale, completamente autonome e separate: il BEA Italia, riservato esclusivamente ad eventi Italiani ed il premio EuBEA-European Best Event Awards, aperto agli eventi provenienti da tutta Europa.

Le agenzie e le aziende che iscriveranno gli eventi all'edizione 2008 potranno dunque decidere se partecipare esclusivamente all'edizione italiana, a quella europea, o a entrambe.

La partecipazione al BEA è aperta a: Agenzie di eventi, Relazioni Pubbliche, Pubblicità, Promozione, Aziende, Web Agency, Centri Media, Concessionarie di Pubblicità, Editori, Case di Produzione, Enti Pubblici e Associazioni, ecc, che abbiano realizzato un evento pubblico o privato in Italia e/o in Europa, tra il 1 luglio 2007 e il 30 luglio 2008.

Lo sdoppiamento del Premio non è però l'unica novità; in un mercato degli eventi sempre in evoluzione il BEA si arricchisce di quattro nuove tipologie di evento in concorso: Evento Musicale, Evento Sportivo, Evento Culturale. Le fiere, da sempre unite a congresso/ convegno in un'unica categoria, saranno giudicate separatamente.

Anche i Premi Speciali annunciano la loro novità, cioè l'introduzione del Best Event Evaluation Award, un premio dedicato all'evento che avrà saputo raggiungere la migliore efficacia in termini di raggiungimento degli obiettivi e di ritorno sugli investimenti. Organizzato in partnership con l'Event ROI Institute (www.eventroi.com), rappresenta uno dei temi più scottanti del settore eventi al momento.

Per concorrere efficacemente al Premio il ROI Institute organizza seminari riguardanti l'applicazione della Phillips ROI Methodology in tutta Europa a cadenza mensile. Le agenzie/ aziende che iscriveranno uno o più eventi in questa sezione potranno partecipare al seminario a titolo gratuito.

Anche la location delle cerimonie di premiazione cambia nel 2008. Il BEA infatti si trasferisce a Torino, che, arricchita dall'esperienza olimpica, sta dimostrando di saper investire nel settore, promuovendo eventi importanti e di ottima qualità.

Le serate di gala si svolgeranno presso il Palasport Olimpico giovedì 20 novembre (EuBEA) e venerdì 21 (BEA Italia) a conclusione di ciascuna delle due giornate del Bea Expo Festival, la prima, grande kermesse dedicata agli eventi, ideata da ADC.

Main partner dell'iniziativa sono la Città di Torino, il Torino Convention Bureau e il TOP – Torino Olimpic Parks.

Per saperne di più e per iscriversi al concorso: www.besteventawards.it.

tratto da advexpress.blogspot.com


ADC Agenzia della Comunicazione è la società editrice multimediale indipendente del mensile e20 e de I Quaderni della Comunicazione, del sito web e20express (www.e20express.it) e controlla ADVexpress (www.advexpress.it), la prima agenzia di informazione in tempo reale sul mondo della comunicazione, con circa 50 lanci quotidiani e 5000 utenti unici che ogni giorno si collegano al sito. ADC offre anche contenuti per conto terzi su mezzi digitali (Newsletter, Siti, Intranet, CD Rom ) e cartacei (Periodici, Edizioni speciali, House Organ).
Per ulteriori informazioni: a.bianchi@advexpress.it

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