venerdì 22 aprile 2011

102 candeline per Rita Levi-Montalcini

Auguri alla Professoressa Rita Levi-Montalcini, Premio Nobel 1986 per la Medicina che oggi compie 102 anni.


Per l'occasione Gravità Zero ha ripubblicato (qui) una breve biografia dello scorso marzo, preparata da Silvia Caruso.

domenica 3 aprile 2011

UNIVERSITA' POPOLARE: L'ESEMPIO DI MILANO




L'Università Popolare di Milano compirà 111 anni il 6 aprile 2011. Come si è arrivati a questa importante data?


Le Università popolari sono nate in Italia tra il 1900 e 1901 ad opera del Partito Socialista e dei sindacati seguendo gli esempi già attivi nel XIX secolo in Danimarca e Svezia, e sul finire dello stesso secolo in Inghilterra.


La diffusione fu rapida in Italia come lo fu contemporaneamente in tutta Europa. Nacquero nelle maggiori città, nelle città di provincia, ma anche in piccoli comuni di tutta Italia (come dimostra la sottostante bibliografia).


Alla base di quel movimento vi era l'idea di diffondere l’istruzione tra il popolo per mezzo di conferenze, dibattiti, distribuzione di opuscoli e libri. Fondamentale fu l'apporto della rivista quindicinale L'Università Popolare fondata da Luigi Molinari a Mantova nel 1901 e trasferita a Milano nel 1906 dove la diresse fino al 1918.


Altrettanto fondamentale fu l'apporto fornito dal linguista e indologo Francesco Lorenzo Pullè (1850-1934), che organizzò a Milano nel 1906 il I Congresso internazionale delle Opere di educazione popolare, a cui partecipò un buon numero delle circa 70 Università popolari allora operanti in Italia.


Nel 1908 Pullè partecipò a Parigi al II Congresso internazionale e costituì, insieme alla Consorelle europee, la Confederazione Internazionale delle Università Popolari, di cui gli fu affidata la presidenza per i meriti nel frattempo acquisiti.


Diverse Università popolari sono accreditate, come Agenzia formativa, presso la Regione di appartenenza o presso il Ministero dell'Istruzione e dell'Università e Ricerca. In tal caso, organizzano e gestiscono specifici corsi che sono valutati anche come Credito formativo universitario (CFU) ovvero corsi con rilascio di Attestato finale valutabile in particolari casi.


L'Università Popolare di Milano sempre Università Popolare degli Studi di Milano MEMBRO accreditato CNUPI, confederazione nazionale delle Università Popolari Italiane ha instaurato il Museo Milanese dell'Università Popolare di Milano. Nel Museo Milanese dell'Università Popolare troviamo oltre un secolo di storia incluso dei pezzi storici del presidente fino al 2008 Prof.ssa Giudice Augusta Lagostena Bassi detta Tina.


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sabato 2 aprile 2011

Gabriele D'Annunzio e l'Università Popolare di Milano


E' Gabriele D'Annunzio (foto) a pronunciarne il discorso inaugurale della Università Popolare degli Studi di Milano (anche nota come Università Popolare di Milano) che tra pochi giorni compirà 111 anni di storia.






L'università Popolare di Milano parte integrante della Università Popolare degli Studi di Milano è confederata e accreditata presso la CNUPI www.cnupi.it confederazione nazionale delle Università Popolari Italiane ((Personalità Giuridica D.M 21/05/1991 - Gazzetta Ufficiale del 30/08/1991 n°203 anno 132°). www.unipmi.it


L'Università Popolare degli Studi di Milano, nasce da una tradizione e da una premessa storica datata 8 aprile del 1900, anno di fondazione della prima Università Popolare a Milano da parte di Ettore Ferrari, in via Ugo Foscolo n° 5 cui discorso inaugurale fu di Gabriele d'Annunzio nel 1901. Nel primo ventennio partecipano i più grandi nomi della letteratura europea ad insegnare.


Essa si presenta come organismo appartenente al Terzo settore ed agli enti no profit, cui fine partecipativo sociale viene incluso nella recente riforma costituzionale del capitolo V e dalla legge 328/2000 nelle varie attitudini di collaborazione con gli enti locali e universitari al fine dell’ inclusione e dello sviluppo della persona e della mobilità professionale e accademica culturale universitaria in linea con le direttive della Unione europea ed direttive internazionali. Università Popolare degli Studi di Milano, sede legale in Italia, Corso Buenos Aires 65, 20124 Milano.


Ente scientifico –culturale senza scopo lucrativo.Convenzionata con il MINISTERO DELLA DIFESA, Roma, Centro di Alti Studi per la difesa, per stage nostri corsisti.Iscritta all’ Anagrafe Nazionale delle Ricerche n° 58241FKL MINISTERO DELL’INSEGNAMENTO, DELL’ UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Dipartimento per l’Università l’ Alta formazione artistica musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica Direzione generale per il Coordinamento e lo Sviluppo. Si ricorda in maniera particolare e determinante per l' Università Popolare degli Studi di MIlano il suo presidente storico fino alla sua morte 2008, il Giudice Augusta Lagostena Bassi detta Tina. Attualmente affiliata con università tradizioni internazionali e nazionali. Nel 2008 l' università popolare di Milano diviene co-fondatrice dell' Università Popolare delle Nazioni Unite in Africa con la leadership di due università di stato in Burkina Faso e Costa d'Avorio, per lo sviluppo culturale ed azioni non-profit rivolte.


Ricordiamo che nel gennaio 2010 il direttivo dell'università Popolare di Milano ha deliberato il volere di istituire il Museo Milanese dell'Università Popolare di Milano. È prevista l'innaugurazione del museo dell'Università Popolare per il 2012. Ad oggi sono già stati acquistati oltre 500 ritrovati storici per il Museo Milanese dell'Università Popolare www.museo-upm.it.


E' iscritta allo schedario Anagrafe Nazionale Ricerche, (MINISTRO DELLA RICERCA SCIENTIFICA) con codice definitivo 58241FKL



Fonte: touristime


Sito web: www.unipmi.org

venerdì 1 aprile 2011

UNIVERSITA' POPOLARE DI MILANO

L'Università Popolare degli Studi di Milano (anche nota come Università Popolare di Milano) tra pochi giorni compirà 111 anni di storia.

A Milano nel 1901 inizia la sua attività in via Ugo Foscolo 5.

E' Gabriele D'Annunzio (foto) a pronunciarne il discorso inaugurale.

Fondata il giorno 8 aprile 1900 da Ettore Ferrari e da gruppi di impiegati e lavoratori che ne fondano l'istituzione. Oggi piu' che mai l'Universita' Popolare degli Studi di Milano ha in essere docenti e collaborazioni di altissimo spessore accademico culturale.

Oggi piu' che mai l'Università Popolare degli Studi di Milanoo ha in essere docenti e collaborazioni di altissimo spessore accademico culturale.

E' iscritta al CNUPI, Ente giuridico ai sensi e per effetti del DECRETO MINISTERIALE del 21/05/1991 emanato dal Ministero della Università, Ricerca Scientifica e Tecnologica Membro della Confederazione Nazionale delle Università Popolari Italiane

Iscritta all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche presso il Ministero dell'università e della Ricerca, Dipartimento per l'Università, l'alta formazione artistica musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica - direzione generale per il coordinamento e lo sviluppo.

E' inoltre iscritta allo schedario Anagrafe Nazionale Ricerche, (MINISTRO DELLA RICERCA SCIENTIFICA) con codice definitivo 58241FKL

L'università Popolare degli Studi di Milano segue dal 2008 le procedure di qualità in conformità delle UNI EN ISO 9001:2000 (Vision 2000) con la specializzazione alla formazione.

Infine l'Università Popolare degli Studi di Milano è convenzionata con il Ministero della Difesa STAMADIFESA Prot.n.118/326 per i tirocini di formazione e orientamento.

Sito web: www.unipmi.org

giovedì 31 marzo 2011

venerdì 25 marzo 2011

TIME-LAPSE PER UNA AURORA

Ingranditelo a tutto schermo! E' il video più incredibile mai visto sul panorama norvegese fotografato da Terje Sorgjerd che ha passato una settimana vicino a Kirkenes e il confine tra Russia e Norvegia. Sfidando temperature di -25 Celsius ha realizzato un video time-lapse davvero straordinario dell'Aurora Boreale.



domenica 27 febbraio 2011

Da ITWIIN Premio di 5000€ per l'innovazione al femminile

Fonte: Gravità Zero, media partner dell'iniziativa

Giunto con successo alla sua terza edizione, il Premio ITWIIN si rivolge anche quest'anno a donne italiane eccezionalmente creative, in tutti i settori e per tutte le professioni, per il riconoscimento dei successi professionali negli ambiti della ricerca, dell'innovazione e del trasferimento tecnologico.

I due premi principali, Migliore Inventrice e Migliore Innovatrice, saranno assegnati a donne italiane o residenti nel territorio italiano in possesso di un brevetto o di un prodotto/processo/servizio innovativo, e consisteranno in un montepremi complessivo di 5000 euro, servizi di consulenza e la candidatura automatica al premio europeo indetto da EUWIIN nel 2013 (European Women Inventors & Innovators Network).

Le domande di partecipazione vanno inoltrate all'indirizzo itwiin.premio@gmail.com inviando gli appositi moduli entro e non oltre il 16 aprile 2011.

I requisiti principali per la candidatura al Premio Migliore Inventrice sono:
  • l'invenzione proposta deve essere coperta da brevetto rilasciato in Italia o in qualsiasi altro Stato, così come dall'Ufficio Europeo dei Brevetti;
  • può partecipare al concorso sia un'inventrice che una co-inventrice.
Possono invece partecipare al concorso per il Premio Migliore Innovatrice:
  • le ricercatrici in possesso di laurea che abbiano un contratto di ricerca attivo con un ente pubblico o privato, - le imprenditrici o socie d'impresa e
  • le libere professioniste in possesso di partita IVA o socie ed iscritte al relativo ordine professionale.
In occasione del Concorso ITWIIN 2011, i Partner della manifestazione hanno messo in palio tre Premi Speciali:

- il Premio Speciale per il Design Industriale di 1500 euro offerto dallo studio di consulenza in proprietà industriale De Simone & Partners, destinato a designer di genere femminile di uno o più modelli con connotati individuali distintivi; per partecipare inviare una descrizione del modello o dei modelli, corredata di riproduzioni fotografiche e/o disegni a itwiin.premio@gmail.com entro e non oltre il 16 aprile 2011;

- THE PREMIO AWARD - Honoring Italian Women Scientists in America, destinato alla scienziata italiana in America più votata dalla comunità di ricercatori e professionisti che si raccoglie intorno al social network dell'associazione californiana BridgesToItaly; per partecipare consultare il sito www.bridgestoitaly.com;

- il Premio DISTI-TELPRESS: DISTI (Distretto dell'Informazione Scientifica e Tecnologica per l'Innovazione) e TELPRESS Italia SpA premiano l'autrice del progetto che, tra le concorrenti del Premio ITWIIN e dei Premi Speciali associati, abbia dimostrato la maggior efficacia nella comunicazione.

Per partecipare a THE PREMIO AWARD consultare il sito: www.bridgestoitaly.org.

I premi non sono cumulabili.

La cerimonia di consegna del Premio ITWIIN 2011 e dei Premi Speciali avverrà il 14 Giugno 2011 a Torino, presso il Centro Congressi Torino Incontra (Sala Einaudi), via Nino Costa 8.

Sito web: www.itwiin.it

Quando la Cattiva Scienza è in TV


Marco, 15 anni, è - come molti suoi coetanei - molto attento alla scienza e alla sua larga diffusione.

Ha già vinto premi nazionali e internazionali ed è un piacere per noi poter pubblicare la sua lettera.

Marco si rivolge a Ivan, un ragazzo della sua stessa età, cercando di trasmettergli la sua stessa passione e smontando trasmissioni che, come ad esempio Voyager, in TV si spacciano per divulgazione scientifica. E' una lettera aperta, scritta con sincerità e con l'entusiasmo di un giovane quindicenne con tanto desiderio di apprendere.
"E' grave il danno - afferma Marco - che divulgatori "poco seri" possono fare su ragazzi intelligenti ed appassionati, "alterando" le carte da gioco".
La scienza- continua poi- non dà nulla per scontato. Ogni affermazione va smontata e sottoposta a discussione, dimostrata. Solo così riusciremo a sbufalare le sciocchezze che spesso vediamo in TV spacciate per vere e a ristabilire la verità scientifica delle cose. E soprattutto a non farci ingannare.