sabato 6 ottobre 2012

MARCO GRAPPEGGIA: QUALI SONO LE DOTI DI UN BUON LEADER


Abbiamo intervistato il Prof. Marco Grappeggia, della Columbia University, e autore del volume "Leader e Manager oggi" e gli abbiamo chiesto quali sono, oggi, le doti di un buon leader, inteso come persona dotata di ricchezza professionale e manageriale all'interno di una impresa. 

Ecco la sua risposta.

"Quando prevale l'"io positivo" siamo predisposti a scoprire e a conquistare quelle che Napoleon Hill ne "La chiave principale della ricchezza" chima ricchezze della vita. Queste possono essere raggiunte dal leader perché è colui che pratica la filosofia positiva nella vita e la filosofia del successo. Le ricchiezze del leader possono essere riassunte in una decina": 

1. Un'atteggiamento mentale positivo
Questo è il prologo di qualunque ricchezza, materiale o immateriale.
Ci regala il tesoro dell'armonia nei rapporti familiari, equilibrio, autodisciplina e libertà

2. La salute fisica 
Con lei dobbiamo sviluppare quella che Napoleon Hill chiama "la consapevolezza della propria salute".

3. L'armonia nei rapporti interpersonali 
Shakespeare diceva "sii onesto con te stesso e ne conseguirà come il giorno segue la notte, che non potrai essere falso con nessuno". La fedeltà con sé stessi rappresenta il primo passo per soddisfacenti rapporti interpersonali. 

4. Libertà dalle paure 
Sempre secondo Napoleon Hill nessun uomo che tema qualcosa è libero e le sette paure fondamentali che dominiamo più spesso sono:

  • Paura della povertà
  • Paura delle critiche 
  • Paura delle malattie 
  • Paurea di perdere l'amore 
  • Paurea di perdere la libertà
  • Paura di invecchiare 
  • Paura della morte 


5. La speranza di avere successo
La felicità più grande è quella che consiste nella realizzazione di un desiderio e nel raggiungimento di un sogno 

6. La fede 
Rappresenta il  fertile giardino mentale da cui prelevare tutte le cose belle della vita 

7. La disponibilità a condividere i propri beni
Chi non ha imparato l'arte della generosità non ha ancora capito quale sia la strada che porta alla felicità, dato che questa è raggiungibile solo grazie alla condivisione di ciò che si possiede. E sia detto una volta per tutte che ogni ricchezza viene impreziosita e moltiplicata dalla semplice disponibilità a elargire una parte agli altri, in spirito di servizio.

8. La passione per il lavoro 
Costituisce un'enorme ricchezza svolgere un lavoro che si è scelto, che appassiona e coinvolge positivamente.

9. La mentalità aperta a tutti gli argomenti 
Si intende non solo avere una mente vivace, aperta e ricettiva, ma anche tollerante alle idee e alle credenze altrui.

10. L'autodisciplina 
L'uomo che non sa gestire sé stesso non sarà mai in grado di gestire bene null'altro. 

Ne esite una undicesima, che forse racchiude e completa tutte le precedenti (l'uomo è in fondo un essere sociale): 

11. la capacità di capire gli altri 
Colui che sa capire le persone e le loro motivizioni ha già un grande dono. 



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